Impianti per il trattamento delle acque reflue civili e industriali
Allevamento e acque reflue domestiche, scarico diretto
Effluenti allevamento e acque reflue domestiche, scarico diretto necessario
A seguito delle modifiche introdotte dal Dlgs 4/2008, gli effluenti di allevamento sono in linea generale assimilabili alle acque reflue domestiche ma ciò solo se lo scarico sia diretto tramite condotta.Diversamente, argomenta la Corte di Cassazione nella sentenza 4 luglio 2008, n. 27071, ossia qualora sia assente una stabile canalizzazione per lo scarico degli effluenti e anzi gli stessi siano raccolti in una vasca, si tratta di gestione di rifiuti che deve essere autorizzata.L'eventuale utilizzazione agronomica degli stessi è infine cosa diversa e successiva rispetto allo scarico e/o allo stoccaggio in vasca e prescinde da esso; ma di certo allorché i liquami vengano abbandonati alla rinfusa sul terreno, senza pobbilità che questo li assorba e anzi dando luogo a "paludi putrescenti" si può solo configurare il reato di abbandono di rifiuti.
Depurazione af anghi attivi, biorulli, percolatori sistemi SBR.
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