Applicazione direttiva 2006/11/Ce, la Francia interroga la Corte Ue

Applicazione direttiva 2006/11/Ce, la Francia interroga la Corte Ue

Con una questione pregiudiziale sollevata nei giorni scorsi la Magistratura francese ha chiesto alla Corte europea di Giustizia di pronunciarsi sulla portata del regime autorizzatorio della normativa sulle acque. In particolare, la domanda di pronuncia (Causa c-381/07) verte sulla possibilità da parte degli Stati membri di istituire (alla luce della direttiva 2006/11/Ce sull'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente idrico) per gli impianti ritenuti scarsamente inquinanti un "regime dichiarativo" con la possibilità però di opporsi all'apertura di una azienda o di imporre valori limite per lo scarico specifico interessato.

La direttiva 2006/11/Ce, lo ricordiamo, stabilisce che gli Stati membri adottino precisi regimi autorizzatori per il controllo dell'immissione nelle acque di determinate sostanze pericolose, graduandoli in base alla tossicità delle sostanze.

Edil impianti, progetta e realizza trattamenti acque.

 
indietro