Impianti per il trattamento delle acque reflue civili e industriali
Inesistente lo "scarico indiretto"
"Scarico indiretto"
La Cassazione ribadisce che deve intendersi per scarico nelle acque unicamente "l'immissione nel corpo recettore tramite condotta o comunque tramite un sistema di canalizzazione anche se non necessariamente costituito da tubazioni". Con sentenza 40191/2007, la Cassazione è tornata infatti sull'argomento, chiarendo che, anche sotto la vigenza del Dlgs 152/2006, e nonostante alcune imprecisioni terminologiche, è da escludersi il ritorno al concetto di scarico indiretto di cui alla normativa pregressa, peraltro non riproposto nel predetto testo normativo. Tale interpretazione, secondo la Corte, è l'unica possibile sia per evitare i contrasti e le incertezze sorte in passato sulla nozione di scarico sia in relazione alla modifica al Dlgs 152/2006 attualmente oggetto di esame da parte del Parlamento.
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