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Caratteristiche
Gli impianti di Fitodepurazione a FLUSSO VERTICALE sono sistemi naturali in cui vengono utilizzate piante per il trattamento delle acque reflue.
La Fitodepurazione è un sistema di semplice gestione e manutenzione, con alte prestazioni nella rimozione dei principali parametri previsti dalla normativa vigente.
Le diverse esperienze, nella progettazione e realizzazione di impianti di Fitodepurazione sviluppate nel corso degli ultimi anni e attestate da oltre 1000 impianti funzionanti, consentono alla EdiI Impianti di disporre di un know-how tale da garantire la massima flessibilità nella progettazione di soluzioni in grado di soddisfare le diverse problematiche e nell'attività di assistenza qualificata. Particolare cura viene posta nella scelta delle essenze vegetali privilegiando le specie più ornamentali che tuttavia presentino efficienti funzioni depurative.
Tali processi di filtrazione acqua danno luogo a sistemi di semplice gestione, esteticamente gradevoli, di ridotto impiego energetico, ecologici e perfettamente integrabili nell'ecosistema circostante.
La Fitodepurazione, se costruita a regola d'arte, costituisce una soluzione che può garantire la compatibilità ambientale degli scarichi secondo gli standard previsti dalle normative vigenti.
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Premessa
Che cos'è la fitodepurazione?
Per Fitodepurazione si intendono quei sistemi di depurazione che si basano sulla capacità degli organismi vegetali di assorbire i vari composti organici disciolti nelle acque, di concentrarli e riconvertirli in sostanza organica vivente (foglie fiori).
In un sistema di fitodepurazione le acque inquinate vengono a contatto in un primo momento con i batteri presenti all'interno del bacino, che scompongono la sostanza organica inquinante in molecole inorganiche più semplici: nitrati, fosfati, anidride carbonica, tali composti sono assorbiti dalle radici.
Alla fine del processo l'acqua in uscita da un impianto di fitodepurazione è priva delle sostanze inquinanti e potrà essere reinserita nell'ambiente o recuperata e riutilizzata.
La fitodepurazione è un impianto a basso consumo energetico e nello stesso tempo efficace contro l'inquinamento e la sicurezza per l'ambiente.
Dagli anni 70 ad oggi gli impianti di fitodepurazione sono sempre più numerosi per il trattamento delle acque reflue civili e industriali.
I principali sistemi di fitodepurazione sono 3:
- Fitodepurazione verticale
- Fitodepurazione orizzontale
- Fitodepurazione integrata
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Voce di Capitolato
Voce di capitolato per Impianti di Fitodepurazione: Fornitura e posa di materiale per Impianto di Fitodepurazione a "Flusso Verticale"
da A.E. n°____
dimensioni bacino mq.______ larghezza mt.______ lunghezza mt.________ altezza mt.________
Geomembrana impermeabile mq._____
Fornitura e posa di tubazioni di captazione, distribuzione, raccordi
Fornitura e posa di n°1/2 elettropompe sommergibili
Fornitura di quadro elettrico con logica di funzionamento
Fornitura e posa di essenze vegetali n°_____
Fornitura e posa di vasca-pozzetto in cemento con filtro finale con zeolite per l'abbattimento dell'azoto ammoniacale residuo
Pozzetto di campionamento
Montaggio con ns. personale specializzato
Trasporto e scarico con ns. automezzi
Collaudo impianto
Analisi chimiche delle acque reflue dopo 6 mesi dalla messa in funzione dell'impianto, previo preavviso da parte del cliente.
Relazione tecnica e progettazione di impianti di Fitodepurazione vassoio assorbenti a richiesta
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Applicazioni
La Fitodepurazione a flusso verticale trova la sua applicazione nel trattamento delle acque reflue di civile abitazione, come finissaggio finale delle acque reflue provenienti da impianti di disoleazione, depuratori a fanghi attivi. Le acque in uscita sono conformi al D.L. n.152/2006.
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Normativa
D.Lgs. 11 maggio 1999, n.152, recante: "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole", a seguito delle disposizioni correttive ed integrative di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.258.
Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale, n.246 del 20 ottobre 2000.
Giunta della Regione Emilia Romagna: Direttiva n.1053/2003 concernente indirizzi per l'applicazione del D.Lgs. 11 maggio 1999, n.152 come modificato dal D.Lgs. 18 agosto 2000, n.258 recante disposizioni in materia di tutela delle acque dall'inquinamento.
D.L. 152/06 e delibera giunta regionale Emilia Romagna 1053/2003 Scarico di acque reflue domestiche non recapitanti nella pubblica fognatura, scarico in acque superficiali, impianto di depurazione con:
degrassatore, vasca imhoff, filtro batterico anaerobico
degrassatore, vasca imhoff, filtro batterico aerobico,
degrassatore vasca Imhoff, biodisco,
degrassatore, vasca Imhoff, impianto ad ossidazione totale
degrassatore, vasca Imhoff, fitodepurazione a flusso verticale
degrassatore, vasca Imhoff, fitodepurazione a flusso orizzontale
degrassatore, vasca Imhoff, fitodepurazione a flusso superficiale
degrassatore, vasca Imhoff, pozzetto di cacciata subirrigazione
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Tecnologia
Struttura dell'impianto di Fitodepurazione prefabbricato in cemento.
Il bacino di contenimento è costituito da una vasca a tenuta in cemento armato realizzata con i nostri pannelli "Formula unica", o geomembrana.
Utilizzando i pannelli "Formula unica" è possibile modificare le dimensioni del bacino nel tempo, garantendo l'espandibilitè del bacino stesso. L'impiando di Fitodepurazione in cemento armato ha un aspetto fondamentale nella sua realizzazione è la formazione di argini perimetrali che impediscano l'ingresso di acque meteoriche provenienti dalle aree circostanti.
Il materiale di riempimento per gli impianti di Fitodepurazione è costituito da materiale inerte ben lavato a granulometria uniforme (4-8 mm): è la permeabilità del medium, insieme al gradiente idraulico, che contribuisce a determinare il regime idraulico e quindi le condizioni necessarie per mantenere il flusso sub-superficiale nel sistema.
Selezione della vegetazione negli impianti di Fitodepurazione.
La scelta delle piante deve essere fatta privilegiando le specie che sono già presenti nell'ambiente nel quale è previsto il progetto di impianto; ciò consentirà di evitare pericoli di adattamento a condizioni meteo-climatiche non adeguate.
La vegetazione presente è composta da diversificate varietà: nell'area perimetrale, per ragioni di carattere estetico, vi sono specie erbacee che colonizzano più rapidamente e uniformemente l'ambiente. Nell'area interessata dalla distribuzione del liquame si trapiantano invece quelle più produttive per la rimozione degli inquinanti. La scelta delle essenze è mirata a garantire la massima evapotraspirazione.
Sistemi di ingresso e uscita dal bacino nell'impianto di Fitodepurazione.
Il liquame in egresso è distribuito, con alimentazione discontinua dall'alto per mezzo di un'elettropompa sommergibile di sollevamento, attraverso una canaletta sub-superficiale di tubazioni in PE forate, che permette una distribuzione omogenea nell'impianto di Fitodepurazione.
Tale sistema inoltre permette di avvalersi di una struttura flessibile, a variazioni del carico organico e idrico in ingresso.
Per assicurare il drenaggio delle acque depurate nell'impianto di Fitodepurazione è prevista la posa della tubazione di captazione di tipo microfessurato a doppia parete.
In uscita al bacino di fitodepurazione occorre predisporre un sistema di ricircolo che riporti le acque in esubero nel pozzetto di carico dove una pompa rilancerà le stesse nel bacino di fitodepurazione.
Per realizzare un impianto di fitodepurazione ad alto rendimento è fondamentale la scelta delle piante, e la struttura del substrato, le piante macrofite forniscono la superficie e l'ambiente adatto per la crescita microbica e per la funzione del filtro, inoltre trasferiscono ossigeno attraverso rizomi.
La scelta del materiale negli impianti di Fitodepurazione da utilizzare come substrato (miscela al 30% di zeolite e 70% ghiaietto) e la dimensione degli stessi, è di estrema importanza in quanto occorre raggiungere, attraverso una corretta miscelazione e stratificazione, il giusto grado di aerazione del substrato e la massima superficie adesiva utile per i batteri responsabili dei processi degradativi; inoltre tale materiale svolge attivamente un'azione di filtrazione meccanica di sedimentazione e di adsorbimento dell'ammoniaca responsabile dei cattivi odori.
La caratteristica fondamentale delle zeoliti è proprio la presenza di cavità e fori collegati tra loro mediante canali, a formare una vera e propria rete.
Le cavità hanno dimensioni molecolari e possono adsorbire quelle specie chimiche abbastanza piccole da passare attraverso i canali.
Questa particolare caratteristica strutturale conferisce alle zeoliti esclusive proprietà fisico-chimiche, mediante le quali possano essere utilizzate come veri e propri setacci molecolari al fine di purificare e separare sostanze.
Le zeoliti sono un gruppo di minerali microporosi naturali formati milioni di anni fa in seguito alla sedimentazione di ceneri vulcaniche in laghi alcalino/salati.
Le zeoliti fanno parte della famiglia degli alluminosilicati idrati di elementi alcalini (NA, K) ed alcalino terrosi (Ca, Mg), presentano una struttura molecolare cristallina, microporosa, aperta, caratterizzata da un'elevatissima superficie interna, costruita da teraedri.
ELENCO ESSENZE VEGETALI PER GLI IMPIANTI DI FITODEPURAZIONE
" abelia rupestris
" cistus
" cotoneaster franchetii/salicifolia
" eleagnus ebbingei
" evonimus
" gynerium
" hebe
" hypericum
" lavandola officinalis
" mahonia aquilfolium
" nandina domestica
" nerium oleander
" rosmarinum officinalis
" teucrium fruticans
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Campi d'Impiego
Impianti di Fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue provenienti da:
Edifici residenziali, scuole
Case isolate, Borghi
Ristoranti, alberghi, residence, campeggi, agriturismi
stabilimenti balneari,caseifici, salumifici
Centri sportivi
Attività agricole, vinicole, zootecniche, frantoi
Autolavaggi
Finissaggi con zeolite
Lagunaggio
Maneggi, ippodromi, canili
Rinaturalizzazione
Gli impianti di fitodepurazione come finissaggio finale
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Video
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